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C'era il rischio che si montasse la testa, inebriato da un successo che a molti è sembrato un fulmine a ciel sereno. E invece il giovanissimo Giampaolo Tabarrini, fuori di dubbio il vigneron rivelazione dello scorso anno in Umbria, incassati i primi Tre Bicchieri della sua breve carriera, si è rimesso subito in discussione, proseguendo in maniera impeccabile il percorso intrapreso. Del resto il ragazzo ha buoni maestri, se è vero che la sua famiglia è dedita alla cure di queste terre da ben quattro generazioni. La cantina, invece, è del tutto nuova e improntata secondo i più moderni criteri qualitativi, così come attenta alle giuste esigenze di accoglienza turistica che il comprensorio di Montefalco richiede. Il Sagrantino Colle Grimaldesco '02, pur non raggiungendo i picchi della vendemmia precedente, presenta ancora i tratti che tanto ci avevano impressionato. A garanzia di una certa continuità, oltre che di una precisa impostazione stilistica. Il colore rubino intenso fa da vestito a profumi dolcissimi, che vanno dalla mora di rovo in confettura alla vaniglia. Un vino esplosivo che, se aspettato, sa però regalare spunti di finezza e sorprendenti sfumature balsamiche, preludio di una bocca concentrata e avvolgente, di ottima persistenza, solo un po' penalizzata da tannini ancora rigidi. Ottimo il Montefalco Rosso '03, molto buono Il Padrone delle Vigne '04 (composito uvaggio a base sangiovese), qualche parola in più merita il bianco Adarmando '04 (grechetto e trebbiano spoletino), un vino francamente stupefacente per armonia, vibranza e penetrante mineralità. Supervisione enologica di Emiliano Falsini. |