Chi ci lavora

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Da quando ha preso la leadership della cantina a metà anni Novanta, Giampaolo ha contribuito in misura determinante a rivoluzionare il vino della sua regione, l’Umbria. Con Federica, compagna nella vita e nel lavoro quotidiano, è riuscito in pochi anni a rendere il marchio Tabarrini il fenomeno enologico che è oggi.

Alessandro Meniconi, enologo aziendale, affianca Giampaolo nella cura di ogni singolo dettaglio della produzione, dal grappolo alla bottiglia, coccolando i vini e condividendoli con il mondo esterno. Giampaolo è anche assistito dalla consulenza e dall’amicizia dell’enologo Emiliano Falsini, oramai fratello acquisito.

In cantina potresti aver incontrato anche Christina Solazzo, una studentessa americana che si occupa dei nostri social media e della newsletter stagionale.

Giù in cantina Zio Angelo utilizza tutta la sua competenza ed esperienza  per essere di supporto alle operazioni svolte, sempre con minuziosità e devozione.

Gli operai di campagna, fondamentali per un lavoro di alta qualità anche in vigna, sono gestiti dalla nostra caposquadra Rita, in sintonia con le direttive di Giampaolo ed Alessandro. Sul trattore, ruspano veloci Daniele Scacaroni, detto “sgabellino” e Mattia Paris, detto “Jack”… per chi li chiama insieme sono “Jack & Daniel” .

In ufficio, i numeri ed i dati frullano in testa alla nostra Michela, sorella di Federica, che gestisce la parte di segreteria e contabilità.

Da ultimi ma non meno importanti, ecco Franca e Nello, ovvero i genitori di Giampaolo, che ogni giorno dispensano a tutto il gruppo saggezza e sostegno. Tutti assieme formano un team leale e felice di poter lavorare con passione alla ricerca della qualità assoluta, dai primi lavori stagionali in vigna al momento dell’imbottigliamento, fino alla presentazione dei prodotti ottenuti con il massimo impegno e sacrificio: i vini Tabarrini.