Chi ci lavora

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Da quando ha preso la leadership della cantina a metà anni Novanta, Giampaolo ha contribuito in misura determinante a rivoluzionare il vino della sua regione, l’Umbria. Con Federica, compagna nella vita e nel lavoro quotidiano, è riuscito in pochi anni a rendere il marchio Tabarrini il fenomeno enologico che è oggi. Daniele Sassi è il nostro ponte verso il mondo esterno, e cura l’ospitalità in cantina, la commercializzazione del vino e la gestione degli eventi di degustazione in tutto il mondo. In cantina potresti aver incontrato anche Christina Solazzo, una studentessa americana che si occupa dei nostri social media e della newsletter stagionale. Giù in cantina Zio Angelo utilizza tutta la loro competenza e devozione per assistere Giampaolo nella cura di ogni singolo dettaglio della produzione, dal grappolo alla bottiglia. Giampaolo è anche assistito dalla consulenza e dall’amicizia di due grandi professionisti del mondo del vino quali l’enologo Emiliano Falsini e l’agronomo Stefano Dini. Gli operai di campagna, fondamentali per un lavoro di alta qualità anche in vigna, sono gestiti dalla nostra caposquadra Rita, in sintonia con le direttive di Giampaolo e Stefano. Sul trattore, ruspa veloce Daniele Scacaroni, detto “sgabellino”. Da ultimi ma non meno importanti, ecco Franca e Nello, ovvero i genitori di Giampaolo, che ogni giorno dispensano a tutto il gruppo saggezza e sostegno. Tutti assieme formano un team leale e felice di poter lavorare con passione alla ricerca della qualità assoluta, dai primi lavori stagionali in vigna al momento dell’imbottigliamento, fino alla presentazione dei prodotti ottenuti con il massimo impegno e sacrificio: i vini Tabarrini.